Tetto in eternit, obbligatoria la bonifica

Hai comprato casa, l’hai presa in affitto o l’hai semplicemente ereditata e hai notato la presenza di eternit sul tetto?

bonifica eternit

Amianto e eternit sono due cose apparentemente diverse ma praticamente hanno la stessa pericolosità, l’eternit è un prodotto industriale usato prevalentemente per tetti e tubature di scarico, l’amianto è una fibra naturale ricavata dalle rocce silicee

Entrambi sono ritenute dannose e cancerogene per la salute

Cosa fare se notiamo eternit sul tetto

Individuare la presenza di eternit sul tetto non è mai facile e sopratutto non è mai facile lo smaltimento.
La legge? La legge in materia di smaltimento e bonifica dell’amianto prevede chiaramente che il solo responsabile sia sempre il proprietario che dovrà aver cura di segnalare e dichiararne la presenza.

Amianto friabile e compatto… differenza?

Nell’ambito civile e sopratutto condominiale esistono almeno due tipologie di amianto, quello friabile e quello compatto, qual’è la differenza?

Amianto friabile: l’amianto friabile è per descrizione quello che si sbriciola attraverso l’azione manuale, cosa vuol dire? Prendiamo un martello o una pinza e agiamo sull’amianto friabile, questo si andrà a polverizzare.

L’esempio classico di amianto friabile, ancora molto diffuso nonostante sia fuorilegge, è quello delle coperture dei tetti e in particolare di tetti industriali.

Amianto compatto: l’amianto compatto è invece un materiale spesso legato con calcestruzzo o anche cemento armato e la polverizzazione di questo può avvenire solamente con organi meccanici, martelli elettrici o trapani.

Dove si trova l’amianto nel condominio?

Abbiamo citato che l’amianto (eternit) è molto diffuso nei tetti degli stabilimenti industriali, sopratutto se la costruzione è antecedente agli anni 90, e in alcuni tetti di condominio anch’essi un pò datati.

L’amianto nel condominio si può trovare anche in altre realtà, pensiamo ai vecchi condomini che disponevano nei solai comuni le cisterne con la riserva d’acqua, oppure le tegole di alcuni vecchi casolari di campagna o tubi degli scarichi acque nere, grondaie o più comunemente canne fumarie, tutte rigorosamente di eternit.

Cosa deve fare il proprietario di un immobile con eternit?

Se il proprietario di un immobile, civile o industriale, verifica la presenza di eternit deve tempestivamente segnalarlo all’ASL di competenza che provvederà a seguito di un’ispezione all’accertamento di rischi per la salute e relativo smaltimento.

L’ASL dovrà nominare un responsabile che oltre alle verifiche del caso stilerà il documento “valutazione del rischio” dove sarà citato lo stato di conservazione dell’amianto, ,determinante per sollecitare una tempestiva rimozione e bonifica o semplicemente un programma di controllo e manutenzione.

Sul proprietario dell’immobile incombono altre responsabilità cui la manutenzione, la pulizia e una documentazione con tutti i locali con la presenza di amianto e relativi interventi di manutenzione effettuati negli anni.

L’amianto non sempre deve essere rimosso, se in buono stato e se non presenta “sbriciolamento” può essere consolidato con prodotti o attraverso programmi di manutenzione monitorato costantemente.

Se la casa (o l’immobile) dove è presente l’amianto è dato in affitto le spese di bonifica, smaltimento e ripristino non possono essere in alcun modo essere a carico del conduttore non essendone responsabile.

Come accertarsi della presenza dell’amianto nello stabile?

Sembra che ancor oggi la legge sull’amianto riservi una lacuna difatti non viene specificato nessun ente attuo a verificare la presenza di amianto, e quindi?

La legge cita un non specificato “coordinatore amianto” ma non facendo parte di un ente esso dovrà essere pagato dal proprietario o dall’amministratore del condominio.

Come va rimosso l’amianto

Il proprietario non può provvedere con operazioni “fai da te“a bonificare l’amianto (o l’eternit), è severamente vietato dalla legge.

Per una corretta bonifica dall’amianto occorre rivolgersi ad una azienda specializzata avendo comunque l’accortezza di verificare che sia iscritta all’albo gestori ambientali nella categoria 10 (10A e 10B) “bonifica dei beni contenenti amianto”.

Il nostro vicino ha l’amianto, cosa devo fare?

Cosa fare se la casa del nostro vicino ha l’amianto e vediamo non prendere provvedimenti? Come vicini e come cittadini possiamo intervenire denunciando la situazione di degrado ai vigili urbani, ai carabinieri o all’ASL, ricordiamoci che ne vale della nostra salute.

Responsabilità dell’amministratore di condominio sull’amianto

Se un edificio condominiale ha parti comuni (tetto, sottoscala, solaio, tubazioni) con la presenza di amianto, l’amministratore condominiale è obbligato ad effettuare un’accurata mappatura, con l’appoggio di un tecnico specilizzato, di tutti i locali interessati anche senza l’approvazione dell’assemblea.

Le spese di rimozione, smaltimento e bonifica dell’amianto nel condominio verranno ripartite secondo le tabelle millesimali.

Michele

Mi chiamo Michele Bozzo, sono un consulente informatico dal 2001 e con passione mi occupo di informatica, blog e sopratutto di wordpress. La mia passione per questo settore mi ha portato a progettare Tartacasa.it con l'intento di voler aiutare sempre più persone nella gestione della casa, tasse, arredamento, fai da te.

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