Tassa unica sulla casa

26 novembre 2018 –  Obiettivo: Unificare le imposte sul mattone

Uno degli emendamenti della maggioranza alla manovra fiscale prevede un’unica tassa per la casa con un’aliquota massima dell’11,40 per mille. 

comune di savona

L’obiettivo della nuova tassa, racchiusa nel “testo unico dell’Imu”, 13 articoli racchiusi in un emendamento della Lega è quello di unificare le oltre 200.000 aliquote sul mattone.

Dovrebbe (e il condizionale è d’obbligo) trarre vantaggio dalla tassa unica sulla casa chi ha seconde case, locali commerciali oppure due garage e si ritrova a dover versare due tasse sullo stesso immobile con raddoppio di dichiarazioni e calcoli.

Rischio aumento aliquota

I lavori sono appena iniziati ma i punti da “levigare” non si sono fatti attendere!

La nuova imposta prevede un’aliquota che potrebbe arrivare fino all’11,4 per mille (tetto raggiunto da pochi comuni in cui nel 2014 era stata applicata una maggiorazione) quindi sarebbe prevedibile un rischio di un aumento generalizzato della pressione fiscale sul mattone.

Raddoppio deducibilità

La nuova tassa unica sulla casa dovrebbe prevedere anche il raddoppio della deducibilità dell’IMU dall’IRES (solo per le imprese proprietarie di edifici, capannoni).

Non mancano comunque i problemi, ricordiamoci che la TASI è completamente deducibile dall’IRAP mentre la nuova tassa unica sulla casa NO, un incrocio che dovrà essere valutato caso per caso, ma il raddoppio della quota deducibile diventerà un passaggio necessario per le imprese onde evitare “grane” fiscali.

Novità sul pagamento IMU-TASI

La nuova tassa unisce di fatto IMU e TASI evitando la somma di queste, ciò dovrebbe consentire a ogni comune (che disporrà delle sue aliquote) di mettere a disposizione “bollettini precompilati”, un pò come avviene con la TARI (tassa sui rifiuti).

Le scadenze per la nuova IMU dovrebbero rimanere come per le vecchie tasse, ossia acconto entro il 16 giugno, saldo entro il 16 dicembre.

La rata di acconto (entro il 16 giugno) si pagherebbe in base all’aliquota dell’anno precedente, invece, la rata di saldo (il 16 dicembre) si effettuerebbe il conguaglio (come avviene adesso).

Con la prima applicazione della nuova tassa (giugno e dicembre 2019), la prima rata sarebbe calcolata in base al regolamento IMU e TASI 2018.

Michele

Mi chiamo Michele Bozzo, sono un consulente informatico dal 2001 e con passione mi occupo di informatica, blog e sopratutto di wordpress. La mia passione per questo settore mi ha portato a progettare Tartacasa.it con l'intento di voler aiutare sempre più persone nella gestione della casa, tasse, arredamento, fai da te.

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