TARI – Obblighi ed esenzioni

La TARI o più comunemente detta “tassa sui rifiuti” è una delle imposte che coinvolgono il più largo bacino di utenti… praticamente la devono pagare tutti, esistono però dei casi in cui si può pagare meno o addirittura non pagare.

Possedere un immobile che non produce rifiuti oppure perchè vuoto e inabitabile può essere una ragione per non pagare la TARI, ma vediamo nel dettaglio come non pagare la TARI.

cos'è la tari

In entrambi i casi l’esenzione dal pagare la TARI non avverrà in automatico ma soltanto su richiesta del contribuente…come?

Semplicemente dimostrando al comune di avere i requisiti per non pagare la TARI che dovranno essere comunicati sempre entro il 31 gennaio con la modulistica fornita dall’ufficio tributi del comune di appartenenza.

TARI – Chi la deve pagare

La tassa sui rifiuti deve essere pagata dai possessori di aree o locali propensi alla produzione di rifiuti.

Nel caso immobili ad uso temporaneo (affitti brevi o vacanze) di durata non superiore a sei mesi, la tassa deve essere pagata dal proprietario.

I casi di servizi comuni, tipo centri commerciali o sportivi il responsabile del versamento TARI è l’individuo che gestisce i servizi comuni.

TARI – Chi non la paga

Chi non paga la TARI?  Sono escluse dal pagamento della TARI, le aree scoperte pertinenziali e le aree comuni condominiali che non siano detenute o occupate in via esclusiva.

Invitiamo come sempre a verificare il regolamento del comune di appartenenza il quale può contenere diverse ipotesi di esenzione come per esempio per la presenza di minori o disabili all’interno dell’immobile.

TARI – Quando pagarla

La tassa sui rifiuti serve al vostro comune per finanziare la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti e come tale deve essere pagata da tutte le persone che possiedono o detengono a qualsiasi titolo di locali o di aree urbane, in grado di produrre rifiuti.

TARI – Sconti

Si possono avere o richiedere sconti?

Esistono realtà individuali per ogni singolo comune che ci è impossibile chiarire ma:

  • Se il comune non svolge un corretto ritiro e smaltimento dei rifiuti il cittadino ha diritto a uno sconto che può raggiungere l’80% dell’imposta
  • L’uso della compostiera: in alcuni comuni se il cittadino dispone di un piccolo appezzamento di terreno viene fornita gratuitamente una compostiera per la creazione di compost con i rifiuti organici, sconto 10%
  • Interruzione del servizio per motivi sindacali o strutturali che possono causare situazioni pericolose per l’ambiente o dannose per le persone, sconto fino all’80%
  • Se il punto di raccolta (cassonetto o isola ecologica) sono in una zona non agevole si può richiedere uno sconto fino al 40%

Ogni comune, in base al proprio regolamento comunale, può attuare una riduzione della tassa sui rifiuti, alcune realtà possono essere le abitazioni occupate da una sola persona, le case vacanza sfitte, gli immobili detenuti da Onlus, i luoghi di culto e le abitazioni di famiglie che vivono in condizioni disagiate.

Per maggiori chiarimenti vi invitiamo come sempre ad effettuare un riscontro con l’ufficio tributi del vostro comune.

Michele

Mi chiamo Michele Bozzo, sono un consulente informatico dal 2001 e con passione mi occupo di informatica, blog e sopratutto di wordpress. La mia passione per questo settore mi ha portato a progettare Tartacasa.it con l'intento di voler aiutare sempre più persone nella gestione della casa, tasse, arredamento, fai da te.

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