Obbligatorie le generalità dell’amministratore

La legge è “vecchia”  (18/06/2013) ma ricordiamo dell’obbligo normativo di affiggere l’indicazione contenente le generalità, del domicilio e dei recapiti telefonici dell’amministratore.

La legge in questione (art. 1129 comma 5° c.c., così come sostituito dall’art. 9 L. 11.12.2012 n. 220 con decorrenza dal 18.06.2013) dice:

“Sul luogo di accesso al condominio o di maggior uso comune, accessibile anche ai terzi, è affissa l’indicazione delle generalità, del domicilio e dei recapiti, anche telefonici, dell’amministratore”.

L’art. 1129 comma 6° c.c., dice:

“In mancanza dell’amministratore, sul luogo di accesso al condominio o di maggior uso comune, accessibile anche ai terzi, è affissa l’indicazione delle generalità e dei recapiti, anche telefonici, della persona che svolge funzioni analoghe a quelle dell’amministratore”.

E’ noto che, di norma, i condomini siano generalmente a conoscenza di tutti i dati e i recapiti telefonici dell’amministratore.

Spesso sono i soggetti “terzi” estranei al condominio che sono privi di questi dati che in un caso di “emergenza” sono molto importanti.

Interpretando l’art. 1129 comma 5° c.c., dove indica come luogo di affissione quello di accesso al condominio o di maggior uso comune e comunque accessibile anche ai terzi, (di norma l’atrio condominiale) si evince che il legislatore ha inteso tutelare soprattutto i terzi.

Chi può trarre “vantaggio” da questa norma? Sopratutto i “terzi estranei” al condominio, agli organi di polizia giudiziaria o municipale e in linea generale a tutti i soggetti interessati a qualsiasi titolo, di individuare immediatamente il legale rappresentante del condominio.

Dal lato pratico?

Dal lato pratico potremmo pensare al riposizionamento dell’impianto di ascensore, all’eliminazione di uno stato di pericolo per il distacco di intonaco o cornicioni dai parapetti, alle informazioni su un antidoto necessario alla disintossicazione da avvelenamento per derattizzazione…

Tutte circostanze che necessitano la comunicazione rapida con l’amministratore e che questa norma sembra risolvere.

Inoltre questa norma facilita le comunicazioni e le notifiche al legale rappresentante dei comproprietari delle parti comuni dell’edificio di atti giudiziari, avvisi di accertamento, cartelle esattoriali,  esecuzioni di accertamenti tributari dell’Agenzia delle Entrate, della Guardia di Finanza.

Questa norma trova anche un utilizzo nel caso un “terzo” abbia subito un danno da una parte comune del condominio e necessiti di poter conoscere immediatamente i dati del rappresentante legale (amministratore).

Quanto costa al condominio?

La “targhetta” applicata nel condominio con le generalità dell’amministratore non costa nulla ai proprietari, in quanto in base all’art.17 del D. Lgs. 507/1993, la targa deve essere considerata esente dal pagamento dell’imposta comunale sulla pubblicità.

I proprietari di immobili hanno l’obbligo di sollecitare l’amministratore di condominio ad affiggere sul luogo di accesso al condominio o di maggior uso comune (accessibile e visibile anche ai terzi) l’indicazione delle generalità, del domicilio e dei recapiti, anche telefonici.

L’adesione ad anni dalla messa in vigore è molto bassa, forse anche perché non vi è una sanzione in caso di violazione.

Sarebbe auspicabile che le Autorità di Polizia Locale, in caso di mancato adempimento, siano investite della vigilanza sull’ottemperanza del provvedimento e dell’applicazione delle sanzioni ai contravventori, secondo le modalità previste dall’art. 7 bis del D. Lgs. 267/2000.

Michele

Mi chiamo Michele Bozzo, sono un consulente informatico dal 2001 e con passione mi occupo di informatica, blog e sopratutto di wordpress. La mia passione per questo settore mi ha portato a progettare Tartacasa.it con l'intento di voler aiutare sempre più persone nella gestione della casa, tasse, arredamento, fai da te.

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